THE GAMES MACHINE

EDIZIONI HOBBY/XENIA EDIZIONI/FUTURE ITALY/SPREA/AKTIA

1988/in corso - 111/356

The Games Machine

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The Games Machine, conosciuta anche con la sigla TGM, è una rivista mensile dedicata ai videogiochi per PC. Il primo numero è stato pubblicato nel settembre del 1988.

Inizialmente la rivista italiana era in buona parte la traduzione dell'omonima rivista britannica, che venne però chiusa nel 1990 dopo 34 numeri.

In Italia in origine è stata pubblicata dalla casa editrice Edizioni Hobby, poi a partire da settembre 1991 dalla milanese Xenia Edizioni. Era diretta da Bonaventura Di Bello ed era stata concepita come testata dedicata ai videogiochi per home computer a 16-bit, ovvero principalmente Amiga e Atari ST (i PC avrebbero avuto un certo peso solo a partire dall'autunno del 1989), ma che non trascurava altri sistemi, sia tecnicamente "inferiori" (console come Nintendo Entertainment SystemSega Master System ed Atari VCS, e i computer MSX2) che "superiori": nel primo numero della rivista una delle recensioni fu dedicata a Conqueror e al sistema su cui girava, l'Acorn Archimedes.

Xenia pubblicava già un'altra rivista dedicata ai sistemi a 8-bit, Zzap!. Quando questa chiuse le pubblicazioni, continuò a vivere per un certo tempo come inserto all'interno di The Games Machine. Dall'ottobre 1991, The Games Machine fu affiancata da Consolemania, sua controparte interamente dedicata ai videogiochi per console.

Dal novembre 2005 al gennaio 2007 compreso, The Games Machine uscì sotto etichetta Future Italy, già editore di un'altra rivista del settore, Giochi per il mio computer. Alla fine di novembre 2006, Future plc, la casa madre della divisione Future Italy, decise di vendere l'intera divisione italiana Future Media Italy per ripianare parte dei debiti di gestione (50 milioni di sterline per il 2006), e fu acquisita da Sprea per 1,1 milioni di euro. In questo modo, dal febbraio 2007, The Games Machineesce sotto etichetta Sprea Media Italy. Nel settembre 2013 TGM ha celebrato il doppio anniversario: 25 anni di pubblicazioni e 300 numeri. Il numero 300 include una celebrazione della storia della rivista, con numerosi interventi da parte di redattori e collaboratori storici.

Da maggio 2014 la testata viene acquisita da un nuovo editore, Aktia srl, e prosegue la sua evoluzione editoriale accostando alla solita versione cartacea anche la versione per iOS e per Android. Da settembre 2015, con la missione di riproporlo in maniera costante su tutti i numeri, su The Games Machine sta tornando il "gioco allegato", disponibile per i lettori in formato redeem code (non più in versione DVD allegato). Dopo lo sviluppo delle piattaforme social, The Games Machine è sbarcato sul Web con un sito nuovo e con l'obiettivo di diventare il riferimento del settore, non solo nel gioco PC ma anche per quello console, smartphone e tablet.

A giugno 2017 con il numero 345 la rivista abbandona le classiche recensioni con voto in favore delle Playlist (articolo che il giornalista scrive ispirato dal gioco, senza impostarlo come una recensione analitica concentrata sui vari aspetti).

A gennaio 2018, per la prima volta dalla nascita della rivista, The Games Machine non esce nelle edicole a causa di una riorganizzazione del format della rivista. Le uscite riprendono regolarmente a febbraio 2018 con il numero 352.[1]

Il numero 352 segna anche il ritorno delle recensioni.

Dopo l'uscita del numero 355 viene annunciata una riorganizzazione della redazione e nominati i nuovi responsabili per rivista e sito correlato.