DADI & C.

EDITRICE EDI A.

1988/1993 - 3

Dadi & C La Rivista Ufficiale Della Editrice Giochi

Editrice Giochi è stata per molto tempo l'editore italiano di giochi più conosciuto con in catalogo titoli estremamente popolari come Monopoli, Scarabeo e Risiko! che sono nel DNA ludico degli italiani da decenni e decenni. Gli appassionati di giochi di ruolo ovviamente ricordano Editrice Giochi come editore di Dungeons & Dragons Classico per la quale produsse un numero di uscite significativo (anche se, malgrado quanto dichiarato dal responsabile traduzioni dell'epoca, purtroppo non era l'italiano la lingua con più traduzioni di materiale per questo gioco, superata ad esempio dal tedesco).
 
Per un certo periodo di tempo Editrice Giochi produsse anche una sua rivista aziendale, Dadi & C, che vide la luce (se le nostre fonti sono corrette) nell'autunno del 1988 quando Marco Donadoni entrò in Editrice Giochi e convinse la ditta a produrre una sua testata per comunicare con i giocatori. Anche se la periodicità era stata prevista come trimestrale e la rivista diffusa gratuitamente, purtroppo Dadi & C fu vittima di varie traversie che resero le sue uscite spesso irregolari e incerte, fino a interrompere la pubblicazione molto probabilmente nel 1993 (chi avesse numeri successivi non esiti a contattarci!).
 
Ogni fascicolo di Dadi & C era in media di 32 pagine a colori e si occupava dei giochi prodotti dalla Editrice Giochi ma anche di inziative come manifestazioni e campionati, articoli 'di fondo' sul gioco in generale e - inevitabilmente - anche qualche materiale di gioco per gli appassionati di Dungeons & Dragons Classico. Una rubrica, "Mostri in mostra", era specificamente dedicata alla pubblicazione di nuove creature (un po' come il leggendario Fiend Folio di White Dwarf), inizialmente senza commenti ma poi con frasi e battute utili a ridurre la 'serietà' e a mettere in mostra (appunto) le creazioni più sbilanciate e/o divertenti.
 
Il numero del dicembre 1993, più grande di sedici pagine rispetto alla media, conteneva anche un inserto (appunto le sedici pagine aggiuntive) "da staccare e conservare" dedicato al gioco di ruolo Druid, il secondo e ultimo edito da Editrice Giochi, creato da Spartaco Albertarelli e illustrato da Paolo Parente. La rivista, come tutto ciò che era gratuito, è decisamente difficile da trovare ed entra come altri prodotti nella categoria degli 'ephemera' croce e delizia dei collezionisti.
Postato 25th February 2015 da Ciro Alessandro Sacco
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